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Il Comm. Renato Savoldi (1918–1976)

Renato Savoldi riceve i festeggiamenti e gli onori del Collegio dei Geometri nel 1971

Renato Savoldi riceve i festeggiamenti e gli onori del Collegio dei Geometri nel 1971 (Fotografia di ignoto, Archivio Eredi)

Renato Savoldi nacque a Bergamo il 29 giugno 1918, energico e vitale primogenito del pittore e affreschista Nicola Savoldi – attivo a Nembro nel ramo del commercio di legnami e dell'industria di laterizi, sulla cui opera artistica sono apparsi saggi in diversi volumi – e di Maria Dionisia Bena, sposata in seconde nozze. Dall'unione nacque anche la sorella Edsilde.

Renato iniziò gli studi di pittura con il padre, finché poco prima dello scoppio della II Guerra Mondiale fu militare in Friuli Venezia–Giulia. Mentre era militare, si diplomò geometra a Udine da privatista. In Friuli, a Camino al Tagliamento, conobbe la futura moglie Mafalda Zanin (1926–2010) e la sorella di lei Maria (1921–2008), provenienti da un'antica famiglia di proprietari terrieri, della quale un ramo s'era distinto nella fabbricazione d'organi. Mafalda fu una donna di vaste letture e appassionata viaggiatrice, mentre Maria, che pure si trasferì a Nembro seguendo la sorella, fu presenza instancabile nello studio tecnico di Savoldi.

Partigiano nelle Brigate Osoppo, fece ritorno a Nembro insignito della Croce di Guerra. In Bergamasca e a Roma fu occupato in settori pubblici di rilievo: per 16 anni Consigliere Nazionale dei Geometri presso il Ministero di Grazia e Giustizia (e segretario per 3), Membro del Comitato Permanente della Fédération Internationale des Géomètres dal 1957 al 1966, fu vice–presidente della Comunità della Valle Seriana, membro del CDA dell'Istituto Autonomo Case Popolari, membro del CDA dell'acquedotto Sponda Sinistra del Serio, fu fondatore e presidente dell'Azienda Autonoma di Soggiorno di Selvino (dove negli anni Cinquanta costruì una villa, oggi di proprietà degli eredi). Amico della famiglia Moscheni, ne amministrò per anni i beni, come pure del ramo della famiglia Crespi stabilitosi a Nembro.

Giornalista pubblicista e corrispondente per vari giornali, presidente della Polisportiva nembrese, fu intimo di Casa Roncalli, avendo avuto una parte di tutto rilievo (quanto tenuta oscura per suo volere) nello sviluppo di Sotto il Monte dall'inizio del papato di Giovanni XXIII. Nel 1967 fu insignito della Commenda della Repubblica da Giuseppe Saragat.

Appassionato di letteratura (fu sottile conoscitore di Ippolito Nievo), scrisse in gioventù numerose novelle pubblicate su riviste sotto lo pseudonimo di Alvaro De Sinto (anagramma del suo nome). Fu un fine numismatico. Coltivò la passione per la fotografia e per le riprese in pellicola, lasciando un ricco corpus tanto di foto e diapositive quanto di bobine, che testimonia dei suoi numerosi viaggi, effettuati con la fervida curiosità e l'interesse che lo contraddistinguevano.

Scomparve improvvisamente a Nembro all'età di 57 anni la notte del 6 febbraio 1976, nel pieno di un'intensa e viva carriera. È sepolto nella cappella di famiglia nembrese.

Dall'unione con Mafalda Zanin nacquero tre figlie: Maria Antonietta, Donatella e Nicoletta. Donatella è sposata con Pierangelo Agazzi: ambedue sono laureati in Lettere Antiche. Nicoletta, laureata in Filosofia e Storia, è sposata con Renato Agazzi, dottore in Biologia.

Nel 1957, dopo la tragica scomparsa della sua primogenita Maria Antonietta di 9 anni, Renato aveva istituito la Fondazione Savoldi, oggetto di una tesi di laurea nel 2005, che oggi eroga agli studenti universitari nembresi non abbienti – distintisi per meriti – una borsa di studio.

Lettera di Angelo Pasinetti

Lettera di Angelo Pasinetti, presidente della Comunità Montana Valle Seriana, a Mafalda Zanin-Savoldi, a un anno dalla scomparsa di Renato Savoldi, 1977.

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Alcuni scatti fotografici in Sicilia, 1962

Una selezione di scatti fotografici particolarmente suggestivi realizzati da Renato Savoldi durante un viaggio in Sicilia nel 1962

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Renato Savoldi, Schizzo a penna su carta

Renato Savoldi, Schizzo a penna su carta, 1934 (Collezione privata)

Renato Savoldi, Autoritratto a matita

Renato Savoldi, Autoritratto a matita, 1934 (Collezione privata)


Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset) bianco e nero Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset) colori

Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset)

Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset) Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset)

Renato Savoldi, olio su tavoletta (Collezione Franco Rosset)


Diploma del Collegio dei Geometri elargito a Renato Savoldi nel 1971

Fotografia del Diploma del Collegio dei Geometri elargito a Renato Savoldi nel 1971 (Archivio Eredi)

Renato Savoldi (a destra) inaugura la bidonvia che collega Selvino al Monte Poieto

Renato Savoldi (a destra) inaugura la bidonvia che collega Selvino al Monte Poieto (1360 m), anni Sessanta (Fotografia di ignoto, Archivio Eredi)


Renato Savoldi con le autorità di Selvino per una manifestazione ufficiale dell'Azienda Autonoma di Soggiorno da lui fondata, anni Sessanta

Renato Savoldi (primo a sinistra) con le autorità di Selvino per una manifestazione ufficiale dell'Azienda Autonoma di Soggiorno da lui fondata, anni Sessanta (Foto Quaranta, Archivio Eredi)

Renato Savoldi per una premiazione di sport invernali promossa dall'Azienda Autonoma di Soggiorno di Selvino, 1964

Renato Savoldi (al centro con gli occhiali scuri) per una premiazione di sport invernali promossa dall'Azienda Autonoma di Soggiorno di Selvino, 1964 (Foto Franco, Archivio Eredi)


Mafalda Zanin–Savoldi nella sua casa di Nembro

Mafalda Zanin–Savoldi nella sua casa di Nembro, 1967 (Fotografia di Renato Savoldi, Archivio Eredi)

Maria Zanin nella sua casa di Nembro

Maria Zanin nella sua casa di Nembro, 1967 (Fotografia di Renato Savoldi, Archivio Eredi)


Renato e Mafalda Savoldi sulla nave da crociera Leonardo da Vinci diretta a Palma di Maiorca, 1975 Renato e Mafalda Savoldi sulla nave da crociera Leonardo da Vinci diretta a Palma di Maiorca, 1975

Renato e Mafalda Savoldi sulla nave da crociera “Leonardo da Vinci” diretta a Palma di Maiorca, 1975.

Mafalda Zanin-Savoldi (ultima a destra) con gli amici Vittorio e Jole Caneva sulla nave da crociera Leonardo da Vinci diretta a Palma di Maiorca, 1975 Mafalda Zanin-Savoldi (ultima a destra) con gli amici Vittorio e Jole Caneva sulla nave da crociera Leonardo da Vinci diretta a Palma di Maiorca, 1975

Mafalda Zanin-Savoldi (ultima a destra) con gli amici Vittorio e Jole Caneva sulla nave da crociera “Leonardo da Vinci” diretta a Palma di Maiorca, 1975


Renato Savoldi a Nembro, 1962 (Fotografia di Maria Zanin, Archivio Eredi)

Renato Savoldi a Nembro, 1962 (Fotografia di Maria Zanin, Archivio Eredi)